giovedì 30 maggio 2013

Top storie

Il mio amico Gennaro, che ha un bellissimo blog chiamato Fumettopenia, sa il fatto suo.
Andate qua a vedere che bel post che ha fatto recentemente: Top Ten characters. Qui il buon Gennaro ci suggerisce 10 personaggi top con 10 storie/run top, fatte dai suoi autori preferiti.
E devo dire che ha ragione, quello che cita deve essere assolutamente letto.
E io? Posso essere da meno? Non vi devo suggerire nulla?
Ovviamente si, non potrei fare altrimenti!
Quindi, ecco qui una mia classifica in ordine sparso di un personaggio/i top con storia top.

Vedrò di mettere cose diverse rispetto quello che ha messo Gennaro e, salterò i miti indiscussi come Watchmen, per non cadere nella banalità più totale. In ogni caso, le storie elencherò, fanno parte di quelle letture che io ritengo importanti per un semplice fatto: mentre le leggevo, quando finisco un volumetto, provavo un senso di soddisfazione per cosa avevo appena concluso e un piccolo dispiacere perché dovevo attendere il volume successivo per continuare la lettura.

Iniziamo? Ma anche sì!

Authority di Hitch & Ellis

L’Authority di Hitch & Ellis, a distanza di 13 anni, è ancora un fumetto attuale. Il fumetto anticipa le storie del mondo Ultimate di almeno una decade, con protagonisti capaci di uccidere (cosa che si evita sempre nel mondo supereroisitico classico) e di portarsi oltre tutte le regole, etiche e non.


Il Thor di Jurgens & Romita

Una storia che non ho mai visto nessuno citare, nei sui fumetti panini, né sui forum. Un vero peccato. A cavallo tra gli anni 90 e il 2000, Jurgens e Romita creano un Thor che mette il suo concetto divino sopra quello di supereroe. Thor porterà Asgard sulla Terra e deciderà di prendersi cura sia della sua città natale che del suo pianeta adottivo. L’umanità come reagirà? Recuperate queste storie su Thor & I vendicatori.

Lo Spider Man di Strackzinski & Romita

Anche se verso la fine la storia va un po’ in “malora” con tutto il “Back in Black” e l’annullamento del matrimonio tra Mj e Peter (ma non è colpa dell’autore, bensì delle scelte imposte dall’azienda), la run di Strackzinski su Amazing Spider Man presenta una versione del ragno nuova, dove si ipotizzano poteri totemici e una scelta non casuale di Peter come rappresentante del potere ragnesco. Ai disegni un Romita che non delude mai.

Batman di Morrison
Qui Morrison ha la capacità di creare un Batman diverso, che raggiungerà il culmine con la saga Batman R.I.P. una piccola sorpresa poi... L'arrivo di un nuovo  Robin, Damian, il figlio naturale di Brce Waine.


Wolverine Arma X

Barry Windsor Smith descrive in maniera egregia l’ origine del mutante con lo scheletro di adamantio. Una piccola opera con un sacco di tavole di chiaro riferimento di pop art. Se recuperate la storia nella versione “Grandi Saghe”, troverete anche dei bellissimi articoli che descrivono tutto il lavoro e l’impegno che l’autore ha messo.


Squadron Supreme di Guggenheim

Lo Squadrone Supremo, piccola imitazione della Justice League, non si ferma solo questo. Qui per la prima volta (e parliamo della fine degli anni 80) troviamo quanto già descritto su Authority: i supereroi non rispettano le regole. Recuperate i numeri 25÷37 di Iron Man della Play Press, e godetevi questa perla di Guggenheim.
(Mi raccomando, non confondetevi con lo Squadron Supreme apparaso sui 100% Marvel e Grandi Saghe, quella è un'altra -bella- cosa -e mai conclusa-)

Lanterna Verde di Jhons

Sto rileggendo queste storie proprio ora. Hal Jordan è di nuovo una Lanterna Vere, Parallax non c’è più e Jhons crea storie magiche una dietro l’altra. C’è sempre l’esaltazione del coraggio, vista dall’occhio un po’ troppo ammerigano magari, ma Lnaterna Verde deve avere questa caratteristica. Lion ha annunciato che queste storie le riproporrà dentro cofanetti, io vele consiglio.

52

52 spillati, usciti settimanalmente. Una storia durata un anno tra gli eventi Crisi Infinita e Crisi Finale. Qui non troverete nessun eroe principale della DC (Batman, Superman ecc.) ma personaggi minori, come Animal Man, Boster Gold e Black Adam. Nel corso dei 52 volumetti si svilupperanno 4 trame che verranno unite alla fine. Da notare gli autori delle 4 trame, Mark Waid, Grant Morrison, Goeff Johns e Greg Rucka.

Le storie classiche di spider man dei seventies
La morte di Gwen Stacy, la saga del clone, la laurea di Peter Parker, l’inserimento di nuovi personaggi molto attuali per il tempo (personaggi afro e orientali) tutto mescolate con pillole di cultura pop di quella volta. Le storie le trovate su l’Uomo Ragno Classic Star e Marvel Italia e, grazie alle ottime note e contronote di Max Brighel, avrete molti spunti e approfondimenti su cos’era il fumetto negli anni 70.
  

domenica 26 maggio 2013

Emmure's accident

Oggi, con un bel po' di ritardo, vi parlo dei Emmure.


La band, durante il loro ultimo tour in Europa, ha suonato anche in Russia. Si sa, la Russia è un grande paese, e con grandi mancanze di sicurezza. Se no quello che è successo al singer degli Emmure, Frankie Palmieri, non sarebbe successo. Praticamente gli sono arrivati 200 Volt nel culo. Vero vero, 200 Volt (nel culo metaforicamente).
Guradate qua il video!


Si ok, può succedere (boh, se lo dite voi) però qui non voglio parlare di sicurezza, leggi 626 russe varie ecc.
Io vi voglio parlare di quanto mi stanno simpatici gli Emmure. Gli ho visti crescere, nel vero senso della parola!
La prima volta che gli ho visti è stato nel 2009. Si trovavano in tour come seconda band assieme Caliban (bleah! -scusate ma dovevo scriverlo-), Sucide Silence, Maroon e After the Burial. Quella volta erano al loro terzo disco "Felony", ed era la prima volta (se non erro) che venivano in Europa. li vedevi ancora un po' grezzi, però c'era talento. Il disco suonava abbastanza bene, con il loro metalcore con forti influenze nu metal.

Il talento cominciai a vederlo poi con il disco del 2010 con "Speaker of the Dead" anche se c'erano ancora delle incertezze.

Ho avuto comunque piacere di rivederli nel 2011 all' Imperial Never Say Die Tour, terza band prima dei Parkway Drive e Bleeding Through. Il loro live fu molto intenso e bello, e io avevo ancora più simpatia per loro! nel 2012 esce poi la loro ultima fatica, "Slave to the Game",

e devo dire che qui la maturazione è completa, ottimo disco e relativo tour in Europa come headliner, con tanto di sfortunato evento in Russia.
sperando che non sia successo nulla a Palmeri e che abbia già recuperato (non ho avuto notizie che sia morto, quindi credo di sì), concludo dicendo forza Emmure, che poi siete gli unici che parlano nei testi di Street Fighter e di fumetti Marvel!

Punk Rock Holiday 1.3

Tra il 10 e il 13 luglio 2013 a Tolmin, stupenda cittadina della stupenda Slovenia, avremo la terza edizione del Punk Rock Holiday, fusione di 4 festival sloveni dedicati al punk e all’hardcore.


Ovviamente, dopo aver partecipato alla prime due edizioni, non posso mancare alla terza.
Nonostante ci siano meno nomi “importanti” rispetto l’anno scorso, anche quest’anno la line up non è per niente indifferente.
Qui sotto la lista della band, day by day, con alcuni inserimenti ancora da fare (notizia di ieri, sono stati inseriti anche gli israeliani Useless ID, visti diversi anni fa, quando uscivano per Kung Fu Records).

MERCOLEDI’ 10.7.2013 DALLE ORE 15.00

ANTI-FLAG
 
STRIKE ANYWHERE

IMPLANTS
 
MUTE

TBA

TBA

KRESHESH NEPITASH

KEVLAR BIKINI

FOOLISH WIVES

BURN FUSE

 

GIOVEDI’ 11.7.2013 DALLE ORE 12.00

MILLENCOLIN

SUICIDAL TENDENCIES
 
SWINGIN UTTERS
 
ATLAS LOSING GRIP

THE MAHONES

KNUCKLEDUST

ARGIES

FUTURE IDIOTS

4TH 'N GOAL

PUNKREAS

LINEOUT

FUCK YOU FUCKING FUCKERS

BAKTERIJE

THE MORRONS

 

VENERDI’ 12.7.2013 DALLE ORE 12.00

H2O

THE MENZINGERS

YOUR DEMISE

CITY SAINTS

RED FIVE POINT STAR

TBA

ASTPAI

BLASTING BOX

WAITING FOR BETTER DAYS

THIRTEEN DAYS

PISSING IN THE WIND

PANICKA

TEA BREAK

THE IGNORED

 

SABATO 13.7.2013 DALLE ORE 12.00

PROPAGANDHI

SNUFF

THE CASUALTIES

THE AGGROLITES

ANTILLECTUAL

BRAIN'S ALL GONE

GOLLIWOG

DESPITE EVERYTHING

LUDE KRAWE

WHAM BAM BODYSLAM

FACE THE FAX

LINTERNO

THE FORUM WALTERS

IN THE CROSSFIRE

Che gruppi saranno assolutamente da vedere? Il mercoledì assolutamente gli Strike Anywhere, anche se nel corso degli anni un po’ sono andati calando come qualità.
Gli Implants, unione di membri quali Ten Foot Pole, Strung Out e Vodoo Glow Skulls, con il primo cd in uscita e con due canzoni che si possono sentire su Youtube.
Il giovedì avremo un appuntamento immancabile con le ultime tre band, che sono signore band, Millencolin, Suicidal Tendencies e Swingin Utters! Da menzionare anche gli svedesi Atlas Losing Grip, con Rodrigo Alfaro (ex Satanic Surfers) alla voce e i The Mahones.
Venerdì sarà il turno dei Red Five Point Star, gruppo ska sloveno, City Saints e delle band hardcore Your Demise e (soprattutto) H20.
Infine il sabato, da vedere a tutti i costi Snuff e Propagandhi.
In mezzo a questi big, ci sono diverse band che vogliono farsi conoscere e che hanno l’occasione di esibirsi dopo aver vinto i vari contest promossi dal PRH. Girando sul sito ufficiale c’è una piccola bio di tutte le band, basta farsi un giretto su Youtube e hai l’occasione di conoscere un po’ tutte le band: da menzionare Foolish Wives, Future Idiots, 4th’n Goal, Golliwog e altri ancora!

giovedì 23 maggio 2013

Recensione The Dillinger Escape Plan: One of Us Is the Killer

Non sono un grande amante del matchore, mi fermo praticamente ad una raccolta postuma del 2004 dei leggendari Botch.
Con questo non voglio dire che matchcore= cacca ma, che il matchore o lo suoni bene oppure è meglio cambiare genere.

I Dillinger Escape Plan lo suonano bene, punto.
 

E questo è solamente la punta dell’iceberg della loro ultima fatica, “One of Us Is the Killer”, perché qui non c’è solamente un disco match suonato bene.
Qui c’è genialità, pazzia, capacità di spiazzare l’ascoltatore, la bravura della band che dopo 5 dischi ha ancora qualcosa da dire.
Comprate questo cd, mettetelo nel lettore, distendetevi sul divano e lasciatevi andare dentro questo disco, un impasto di metal, passaggi grind, jazz, e rock sperimentale, momenti vocali urlati e melodici. Non cito nessuna canzone di riferimento, perché il disco, canzone dopo canzone, si sviluppa in maniera coesa, amalgamata, senza eventuali parti migliori e peggiori ma, mantenendo sempre lo stesso hype, di livello molto alto.
Troverete tutto questo incastonato in maniera perfetta, senza sbavatura, senza correre il rischio di sentire momenti cacofonici, pesanti e che tendono ad allontanarti.


 
 

giovedì 16 maggio 2013

il mio "discone": Short Music For Short People!

Tutti noi abbiamo nel cuore uno o più dischi, quello che ti fa ricordare quando eri regazzino, o il tuo primo amore, le tue prime corna, la tua band preferita,il tuo primo show a cui hai partecipato ecc. ecc.
Insomma, uno o più dischi ti possono ricordare un sacco di cose.
Ovviamente anche io ho un discone e, per diventarlo, ha passato una sfilza di esami. Essendo un fissato spaziale di punk rock, hardcore melodico, metal ecc. mi ritrovo tante band preferite, quindi tanti dischi belli, e quindi tantissime canzoni super strabilianti.
Però, dopo una dura selezione, anche io ho definito il mio discone con il solito trucchetto da bravo italiano aggira regole. Essendo difficile per me scegliere una sola band ho voluto prendere una raccolta, ma anche li hai in genere 12-15 band con una canzone perciò… il mio discone è “Short Music For Short People”, uscita nel 1999 sotto Fat Records. Questa raccolta è molto particolare, perché ti ritrovi 101 (centouno!!) band che ti sparano una canzone each one della durata media di 30 secondi. Queste canzoni sono state fatte da gruppi che per i cultori del genere punk rock/harcore melodico vogliono dire molto.
 
 
 
Dove trovate un disco con all’interno Strung Out, Bad religion, The Ataris, No Use For A Name, Sick Of It All, Consumed, Lag Wagon, Snuff, Descendents, Black Flag, Diesl Boy ecc. giusto per citarne quelle che mi vengono in mente così su due piedi???
O è meglio che vi faccio la lista completa?
Come?
Volete la lista? Eccovi la lista!
  1. Short Attention Span - 0:08 (Fizzy Bangers)
  2. Anchor - 0:30 (Less Than Jake)
  3. Ketchup Soup - 0:30 (Teen Idols)
  4. All Cops Are Bastards - 0:24 /(Terrorgruppe)
  5. Overcoming Learned Behavior - 0:27 (Good Riddance)
  6. Quit Your Job - 0:24 (Chixdiggit!)
  7. Ready - 0:34 (The Living End)
  8. Out of Hand - 0:39 (Bad Religion)
  9. Asian Pride - 0:29 (Hi-Standard)
  10. Steamroller Blues- 0:26 (Aerobitch)
  11. Doin' Laundry - 0:29 (Nerf Herder)
  12. Freegan - 0:32 (Bigwig)
  13. Not Again - 0:31 (Undeclinable Ambuscade)
  14. Waste Away - 0:29 (Fury 66)
  15. The Radio Still Sucks - 0:28 (The Ataris)
  16. Armageddon Singalong - 0:36 (Unwritten Law)
  17. Hearts Frozen Solid, Thawed Once More by the Spring of Rage, Despair, and Hopelessness - 0:32 (AFI)
  18. Farts Are Jazz to Assholes - 0:33 (Dillinger Four)
  19. Surf City - 0:28 (Spread)
  20. Back to You - 0:33 ($winging’Utter$)
  21. Outhouse of Doom - 0:34 (The Bar Feeders)
  22. Alienation - 0:32 (Citizen Fish)
  23. Family Reunion - 0:36 (Blink 182)
  24. Mirror, Signal, Wheelspin - 0:28 (Goober Patrol)
  25. Saturday Night - 0:32 (Killswitch)
  26. Bedroom Windows - 0:24 (Enemy You)
  27. Sara Fisher - 0:30 (No Use for a Name)
  28. The Ballad of Wilhelm Fink - 0:32 (Green Day)
  29. Delraiser Part III: Del on Earth - 0:27 (Consumed)
  30. Told You Once - 0:11 (The §Mr. T Experience)
  31. Randal Gets Drunk - 0:28 (Lag Wagon)
  32. Fishfuck - 0:32 (GWAR)
  33. Howdy Doody in the Woodshed - 0:32 (The Dickies)
  34. Long Enough to Forget You - 0:29 (Samiam)
  35. Erik Sandin's Stand-In - 0:33 (Dogpiss)
  36. We Want The Kids - 0:20 (59 Times the Pain)
  37. Warren's Song Part 8 - 0:31 (Bracket)
  38. No Fgcnuik - 0:31 (NoMeansNo)
  39. I Like Food - 0:17 (Descendents)
  40. Triple Track - 0:32 (Dance Hall Crashers)
  41. Don Camero Lost His Mind - 0:29 (Guttermouth)
  42. X-99 - 0:38 (Limp)
  43. Faust - 0:31 (Jughead’s Revenge)
  44. Deny Everything - 0:25 (Circle Jerks)
  45. Hand Grenades - 0:36 (The Offspring)
  46. Mike Booted Our First Song, So We Recorded This One Instead - 0:28 (Mad Caddies)
  47. Union Yes - 0:34 (The Criminals)
  48. Dirty Needles - 0:27 (Screeching Weasel)
  49. 300 Miles - 0:29 (One Man Army)
  50. Klawsterfobia - 0:30 (Strung Out)
  51. You Don't Know Shit - 0:34 (Youth Brigade)
  52. Doin' Fine - 0:27 (Groovie Ghoulies)
  53. John for the Working Man - 0:30 (Tilt)
  54. A Prayer for the Complete and Utter Eradication of All Generic Pop-Punk - 0:26 (Spazz)
  55. It's a Real Time Thing - 0:31 (The Damnes)
  56. All My Friends Are in Popular Bands - 0:31 (88 Fingers Louie)
  57. I Hate Puck Rock - 0:31 (D.O.A.)
  58. Fun - 0:31 (Pulley)
  59. To All the Kids - 0:28 (The Vandals)
  60. 30 Seconds Till The End of the World - 0:32 (Pennywise)
  61. Get a Grip - 0:27 (No Fun At All)
  62. Blatty (Human Egg) - 0:32 (Sick of It All)
  63. I Got None - 0:29 (ALL)
  64. See Her Pee - 0:32 (NOFX)
  65. F.O.F.O.D. - 0:31 (7 Seconds)
  66. Blacklisted - 0:27 (Rancid)
  67. Chandeliers and Souvenirs - 0:29 (Diesel Boy)
  68. Your Kung Fu is Old...and Now You Must Die!!! - 0:31 (Adrenalin O.D.)
  69. My Pants Keep Falling Down - 0:31 (Frenzal Rhomb)
  70. I Hate Your Fucking Guts - 0:30 (The Queers)
  71. Comin' to Your Town - 0:26 (D.I.)
  72. Spray Paint - 0:32 (Black Flag)
  73. Rage Against the Machine Are Capitalist Phonies - 0:28 (White Flag)
  74. Bring it to an End - 0:28 (Anti-Flag)
  75. Not a Happy Man - 0:35 (Avail)
  76. Old Mrs. Cuddy - 0:31 (The Real McKenzies)
  77. Traitor - 0:31 (Agnostic Front)
  78. Life Rules 101 - 0:31 (Down by Law)
  79. Wake Up - 0:32 (Radio Days)
  80. Too Bad You Don't Get It - 0:34 (Useless ID)
  81. Humanity - 0:35 (Poison Idea)
  82. In Your Head - 0:25 (Men O' Steel)
  83. Supermarket Forces - 0:32 (Subhumans)
  84. Tribute to the Mammal - 0:22 (Bruckwild)
  85. Pretty Houses - 0:28 (Lunachicks)
  86. The Band That Wouldn't Die - 0:38 (Dwarves)
  87. Like a Fish in Water - 0:34 (Bouncing Souls)
  88. Turn it Up - 0:30 (The Almighty Trigger Happy)
  89. Madam's Apple - 0:32 (One Hit Wonder)
  90. Staggering - 0:28 (Hotbox)
  91. DMV - 0:29 (20%)
  92. Big Fat Skinhead - 0:30 (Snuff)
  93. Pimmel - 0:34 (The Muffs)
  94. Mr. Brett, Please Put Down Your Gun - 0:30 (H2O)
  95. Wake Up - 0:33 (Bodyjar)
  96. Eyez - 0:26 (Nicotine)
  97. Another Stale Cartoon - 0:31 (Satanic Surfers)
  98. I Don't Mind - 0:31 (Ten Foot Pole)
  99. Welcome to Dumpsville,
  100. Population: You / (Misfits)
  101. NY Ranger / (WIZO)
  102. The Count - 1:25 (Caustic Soda)
 
In ogni caso, è lecito che qualcuno di voi possa dire, che una canzone da massimo 30 secondi sia “una cagata pazzesca!”
Eh no, miei cari (e pochi) fantozziani lettori, non è propriamente una “cagata pazzesca”, perché dentro ci trovate alcune perle. Of course, ci sono anche porcherie inascoltabili, ma moltissime band sono riuscite nell’intento di fare una song pregevole anche in un tempo così ristretto.
Ecco qua alcuni esempi, giusto per farvi rendere conto:
 
AFI "Hearts Frozen Solid, Thawed Once More by the Spring of Rage, Despair, and Hopelessness"
 
 
 No Use For A Name "Sara Fisher"
 
Offspring "Hand Grenades"
 
Good Riddance "Overcoming Learned Beaviour"
 
 
Proprio perché questo disco ha tante canzoni belle, fatte da tante band che amo, “Short Music For Short People” è diventata il mio discone.

giovedì 2 maggio 2013

Recensione: Rob Zombie “Venomous Rat Regeneration Vendor”

Rob Zombie è ormai un mito inossidabile. Oltre ad essere l’ex frontman dei Withe Zombie, un famoso registra ed un creatore di show con performance (e palchi) incredibili, RZ è capace di produrre  sempre dischi ottimali e godibili. Questo “Venomous Rat Regeneration Vendor ne è la prova lampante.

 
 
Il disco si presenta come un industrial con chitarre grasse e in parte distorte, che riprendono il glam, tutto mescolato da ispirazioni tratte a piene mani dai migliori dischi di Marylin Manson.

Si inizia con “Teenage Nosferatu Pussy”, con un intro di chitarre pesante e il cantato di Rob Zombie che ricorda, come già detto, Marlyn Manson. La canzone è possente, distruttiva e ti introduce a “Dead City Radio And The New Gods Of Supertown”, singolo hit a dir poco superlativo.
 
Video ufficiale di "Dead City Radio And The New Gods Of Supertown"
 
Si passa poi alla più glam e rochettara “Revelation Revolution”, con l’interludio “Theme For The Rat Vendor”, per poi passare alla mia preferita, che già dal titolo assurdo è un programma: “Ging Gang Gong De Do Gong De Laga Raga”. Bellissimo poi il ritornello di “Rock And Roll (In A Black Hole)”, che anche questo ricorda il miglior industrial made in Marylin Manson. Si continua poi a ruota con le sempre positive e godibili “Behold! The Pretty Filthy”, “White Trash Freaks”, entrambe con ritornelli che durante I live scateneranno tutti fan. “We're An American Band”, cover dei Grand Funk Railroad diverte, per poi passare a “Lucifer Rising”, “The Girl Who Loved The Monsters” (forse la meno bella) e la conclusiva “Trade In Your Guns For A Coffin”.

Disco da avere a tutti i costi!