domenica 23 agosto 2015

Desideri segreti, l’omnibus di She-Hulk

Omnibus, parola mistica che, definisce un’edizione che raccoglie un ciclo intero di storie eseguite da un autore particolare.
Insomma, volumi belli corposi, dai costi non propriamente economici, che ti permettono di leggere saghe e storie intere. Il mondo dei lettori dei supereroi si divide su questi omnibus, chi li adora, in quanto con un volume leggi tutto quello che ti serve; chi li odia perché sono tomi difficile da gestire per via del peso (come li tenete in mano per leggere???) e dei costi. Siamo sinceri, gli spillati dove appaiono le storie tendenzialmente sono ancora facili da recuperare, da leggere e più economici.
All’inizio della comparsa di questi volumi, non ero particolarmente contento. Infatti a casa ho solo un omnibus, legato alle storie di Silver Surfer di Lee & Buscema. Un fatto più che altro collezionistico, visto che le storie le ho lette e rilette sui tre volumetti Play Press. Siamo sinceri, l’omnibus è di qualità superiore e poter ammirare le tavole su carta stampata perfettamente al posto dei brossuratini Play… Bhe… la differenza c’è.
Ma da qui a passare fan dei omnibus mai! Mai mi permetterei di prendere i 2 “mattoni” dedicati, ad esempio, al Thor di Simmonson oppure o ai mega eventi e/o crossover. Per queste run mi tengo gli spillati più che volentieri.
Però per alcune cose, forse, bisogna chinare il capo. Anzi, per una sola cosa: quello che io bramo da anni è avere l’omnibus di She-Hulk che raccoglie tutte le storie di John Byrne.


Le storie di Byrne le scoprii e lessi saltuariamente su gli albi dei Fantastici Quattro che mi arrivavano in prestito circa una ventina di anni fa.
Queste storie erano a sfondo completamente umoristico, dove Byrne, con il suo concetto di fumetto meta testuale, permetteva a Jennifer Walter di rivolgersi ai lettori, di ironizzare sulla sua condizione fisica oppure ambientare la protagonista in contesti e temi molto originali.



Sì vero, potrei recuperare la run sui spillati dei Fantastici Quattro ma, erano storie in appendice e avere numeri non mi va molto, per quanto leggerei di essi (22 pag su 68) e per lo spazio che avrei occupato.
No, per una volta voglio l’omnibus e, spero che prima o poi Panini Comics lo proponga. 
Speriamo quindi che in futuro l’editore modenese si accorga di questa perla. Capisco che tutti i loro recuperi sono legati alla fama che i vari personaggi hanno al momento, però, non si sa mai. Intanto si incrociano le dita se no, in futuro, faremo il primo acquisto in lingua inglese della mia carriera di lettore.

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