giovedì 1 ottobre 2015

Recensione: Children Of Bodom "I Worship Chaos"

Fino al 2003 i Children Of Bodom erano una delle mie band preferite.
Dischi come “Hatebreeder" e "Follow The Reaper" furono delle vere rivelazioni per me.

Children Of Bodom "Hatebreeder" 


Children Of Bodom "Follow The Reaper"

Prendi le melodie horribulus dei Stratovarius e le trasformi magicamente in un death melodico grazie a riff più metal, la bellissima voce growl di Alexi Lahio e mettendo in primo piano le tastiere.
Che ricordi, che bei dischi, e quanti cloni sono venuti fuori ad imitare i Children of Bodom (i Kalmah penso siano la band più famosa tra queste).
Poi, nel 2003 esce “Hate Crew Detahroll” e i COB mi deludono. Il disco non mi piace, si cercano delle soluzioni di stile che non entrano nelle mie corde. Ci vogliono anni affinché i COB riescano a riconquistarmi, tra dischi orripilanti (“Are You Dead Yet?”, “Blooddrunk”), raccolte di cover inutili (“Skeletons In The Closet”) e live vari.
Arriva poi il 2011 e i COB vengono fuori con “Relentless Reckless Forever”. E io rimango sbalordito! Sì, perché la band ritorna con un death metal melodico ma, allo stesso tempo pesante, dove le tastiere sono la base della musica, inframezzata dai riff potenti e ben pensati.
“Relentless Reckless Forever” fu veramente un bel disco, ancora ora lo ascolto con gusto.
Dopo 3 anni arriva (inframezzato da un altro live nel 2012) arriva “I Worship Chaos”
Children Of Bodom "I Worship Chaos"

E io mi preoccupo. 
"Come sarà? Mica ritorniamo a “Blooddrunk”?" 
Niente di tutto ciò, i COB sfornano un altro stupendo album!
12 canzoni (comprese le bonus track), tutte belle, tutte perfette. Il mix è quello collaudato, un death metal con forti e decisi richiami al metal anni 80 coadiuvato da alcuni riff black. Potrei iniziare a dare qualche impressione su tutte le canzoni, quale piace e quale no.
Ma qui non serve, le canzoni sono tute perfette e belle. Non c’è una che non piace o che risulta inferiore ad altre. Qualsiasi track è un possibile singolo.
Disco da avere ad ogni costo e, promessa per il futuro, andare a tutti a costi a vedere un loro live.
Alla fine i COB li ho visti solo nel 2004 a Wacken, è ora di ritornare a vederli visto la perla che sono riusciti di nuovo a creare!


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